
Novità in arrivo per chi riceve i sussidi INPS - www.quotidianoarte.it
Fra gli accrediti che stanno per arrivare per i primi giorni di aprile, chi li riceve dall’INPS dovrà prestare massima attenzione al proprio conto corrente.
Sono infatti, previsti, proprio in questi giorni, l’arrivo di accrediti da parte dell’ente previdenziale. Ma di cosa si tratta e a chi spettano? Cerchiamo di capire insieme e, soprattutto, se ci sono domande e richieste da fare.
Per chi li riceve, si tratterà di una doppia somma che arriverà sul proprio conto corrente: l’assegno di inclusione e il Supporto formazione e lavoro. Vediamo insieme.
Accrediti in arrivo questo mese: ecco chi li riceve
Il mese di aprile, per alcuni cittadini, si apre nel migliore dei modi, con l’arrivo e l’accredito sul proprio conto, che sia esso in banca o in posta, di un doppio assegno proveniente direttamente dall’INPS. Stiamo parlando dell’Assegno di inclusione e del Supporto formazione e lavoro. Due aiuti di carattere economico elargiti dallo Stato che vengono assegnati a coloro che ne hanno i requisiti per ottenerli.
A partire dal 27 marzo, infatti, coloro che sono percettore dell’Assegno di Inclusione, qualora ne siano confermati i benefici, hanno già iniziato a vedersi accreditati ciò che a loro spetta. Lo stesso discorso vale anche per coloro che percepiscono il supporto per la formazione e il lavoro: quest’ultimo, infatti, avrà un identico calendario per l’accredito come l’assegno di inclusione.
È da dire, però, che ci sono delle particolari novità per quel che riguarda l’Assegno di Inclusione, a partire dall’innalzamento della soglia dell’ISEE da 9.360 euro a 10.140 euro. A questo fa seguito anche che quei nuclei familiari che hanno al loro interno persone con disabilità gravi o che non sono autosufficienti, la soglia dell’ISEE passa da 7.560 euro a 8.190 euro.
Variazioni al modello ISEE: cosa puoi avere in più?
È da specificare, inoltre, che la ricezione di questi sussidi, lo ribadiamo, ha sempre a che vedere con il valore del modello ISEE della persona che presenta domanda. Molte volte, anche la semplice revisione del modello, può portare un cittadino a ricevere quel bonus che precedentemente gli era stato negato.

Sono stati in molti, infatti, a richiedere l’Assegno di inclusione anche quando il loro ISEE superava la cifra dei 10mila euro, anche se per poterlo ricevere la soglia non deve superare i 6000 di euro. Chi aveva un ISEE al di sotto della soglia reddituale, ma con troppi risparmi, è stato escluso. La soluzione, ora, però è arrivata e si chiama ISEE corrente. Dal primo aprile è possibile aggiornare l’ISEE per rientrare nei parametri richiesti e ottenere l’Assegno di Inclusione.
Se, a seguito della variazione, l’ISEE corrente risulta pari a zero, il sussidio può arrivare fino a 541,66 euro al mese. Un’agevolazione, anche, per chi vive in affitto: sempre a seguito della variazione presentata, sono previsti ulteriori 333,33 euro mensili a titolo di rimborso.