
Supermercati, occhio ai 10 trucchi per farci spendere di più – quotidianoarte.it
I supermercati usano almeno una decina di trucchi per farci allargare il più possibile i cordoni della borsa. Conoscerli può aiutarci a risparmiare un bel po’.
Mai dimenticare che un supermercato ha una sola cosa in mente: farci acquistare il più possibile e, di conseguenza, tenerci al suo interno il più a lungo possibile. Un gestore che si affrettasse a far sloggiare i clienti dal negozio non farebbe bene il suo lavoro. I supermercati, che invece il loro lavoro lo conoscono e lo fanno bene, si ingegnano in tutti i modi per rallentare il percorso dei loro clienti.
E perchè? La risposta è facile: più il cliente passa tempo all’interno del supermercato e più è facile che il suo carrello si riempia di prodotti da acquistare. Sono almeno dieci i trucchi usati dai supermercati per farci spendere di più. Conoscendoli potremo evitare – o almeno provarci – di sborsare più soldi di quanto necessario, con grande sollievo per le nostre tasche.
I 10 trucchi dei supermercati per farci spendere di più
Il primo trucco – o meglio la prima tentazione per il cliente – è posizionare pane fresco e rosticceria all’ingresso, in modo da colpire subito l’olfatto e far riempire il carrello della spesa. Altro trucchetto per farci comprare è mettere frutta e verdura all’inizio: freschezza e colori vivaci degli alimenti evocano sapori genuini, naturali e salutari. Il carrello ancora vuoto rende il consumatore più propenso a riempirlo.

Avremo notato poi che gli alimenti più superflui – tipo bibite e patatine – sono ben visibili, mentre quelli di prima necessità (latte, uova, zucchero, acqua in bottiglia) sono più nascosti. Visto che dovremo andare comunque a cercarli, questi ultimi, allungheremo il percorso e vedremo altri prodotti non presenti nella nostra lista della spesa (e che saremo tentati di mettere nel carrello).
Attenzione agli articoli ad altezza occhi: sono i più visibili e dunque quelli che il supermercato punta a farci acquistare. Un altro trucco è quello di fare abbinamenti ghiotti (tipo i condimenti sfiziosi accanto allo scaffale della pasta), in modo da invogliarci a comprare prodotti da provare in cucina. Ulteriore trucchetto: niente aperture a metà corridoio, per spingere il cliente a passare davanti a tutti gli scaffali.
Neanche la musica di sottofondo è lì per caso: serve a rilassarci e farci passare la voglia di uscire troppo in fretta dal negozio. Anche la grandezza del carrello è pensata per farci comprare di più: più grande è il carrello, più ci verrà voglia di riempirlo. E che dire dei buoni spesa regalati con lo scontrino? Sono un palese invito a provare prodotti in linea con i gusti del consumatore.
Infine, perché gli scaffali vicini alle casse sono sempre più pieni degli altri? Semplice: per darci meno spazio – dunque meno opportunità – per abbandonare i prodotti superflui che sicuramente avremo accumulato nel corso della spesa.