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"WiFi.Italia.it" la rete delle reti. Pubblica e gratuita

GV

E’ nata l’app “WiFi°Italia°it”, frutto del Protocollo d’intesa, firmato l’anno passato dal Ministero dei Beni Culturali (Mibact) e il Ministero dello Sviluppo Economico (Mise), finalizzato all’utilizzo della banda ultralarga per collegare tra loro i siti turistici e punti di interesse culturale sul territorio nazionale attraverso una rete WiFi diffusa e federata. Realizzata dal ministero dello Sviluppo Economico, da quello dei Beni Culturali e dall’Agenzia per l’Italia Digitale, con la rete pubblica WiFi si potrà navigare gratuitamente, una volta a regime, su tutto il territorio nazionale; ora al debutto è disponibile a Roma, Milano, Firenze, Prato, Trento e nelle Regioni Emilia Romagna e Toscana. Lo spiega Francesco Palumbo, direttore generale del Turismo al Mibact nell’intervista a rainews - http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Wifi-Iatalia-app-anche-per-turisti-stranieri-d79ceab0-6183-4375-bd27-3f9ab9c31128.html - Per il raggiungimento dell’obiettivo del progetto, si dà il via a un processo che consentirà di: • Federare tutte le reti pubbliche e private per avere un unico e semplice sistema di accesso al Wi-Fi a disposizione di cittadini e turisti • Far crescere la rete di accessi Wi-Fi, in particolare nei luoghi del turismo e della cultura. • Sfruttare la rete di accessi per arricchire di dati ed ottenere un profilo dell’utenza molto preciso , tale da consentire per il futuro di mettere a punto un offerta di servizi molto mirata alla domanda. Il cittadino o turista dopo aver scaricato la app, potrà dunque navigare gratuitamente in tutte le reti federate distribuite sul territorio nazionale e nei nuovi punti di accesso che saranno posizionati con particolare attenzione ai luoghi del turismo e della cultura; potrà così usufruire dei servizi centralizzati o locali che saranno messi a disposizione nella app stessa (informazioni, servizi di acquisito biglietti e/o consultazione di contenuti ecc). Per fruire del collegamento, l’utente, dovrà registrarsi una sola volta e gli accessi avverranno in modalità automatica e trasparente per i cittadini italiani che già sono in possesso di un account SPID (Sistema Pubblico D’identità Digitale); per tutti gli altri ci sarà una prima ed unica identificazione dove dovranno essere forniti alcuni dati anagrafici. Dall'app è possibile verificare la copertura della rete al momento maggiormente diffusa al Nord per numero di punti federati; per adesso solo Bari ha aderito . A Milano è disponibile l’intera rete dei numerosissimi hotspot; a Roma sono disponibili solo 6 hotspot. C’è poi la via Francigena, con i suoi punti d’accesso lungo il percorso. Certamente manca ancora molto per rendere la rete effettivamente “efficace”. Molte adesioni sono fondamentali proprio per i servizi ai turisti, basti pensare alla rete dei punti d’accesso delle stazioni e degli aeroporti, dei luoghi culturali ma anche degli uffici pubblici e degli esercizi commerciali. L’idea è buona e l’avvio pure; basta ora accelerare.