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Una Gotham City nel cuore di Roma: “The Art of the Brick: DC Super Heroes”.

Lorenzo Maria Lucenti

Foto di Flavio Miani.
Ancora per due settimane circa sarà presente a Roma, presso Palazzo degli Esami, la mostra “The Art of the Brick: DC Super Heroes” di Natan Sawaya. Inaugurata il 30 novembre 2017, l’esposizione vanta oltre 120 opere ispirate al modo dei Supereroi della DC Comics. La particolarità, per chi non conosce l’avvocato-artista Sawaya, è il materiale di costruzione delle sue opere: sono costruite, infatti, interamente con mattoncini LEGO.

“Da bambino”, ha dichiarato Sawaya, “passavo intere domeniche mattina sul pavimento a giocare con i LEGO mentre guardavo i cartoni DC Super Friends. Pensavo che i personaggi delle mie città di LEGO avessero dei super poteri tali da sconfiggere i nemici – che solitamente identificavo con le bambole di mia sorella. Per me, quindi, questa nuova mostra è un sogno che diventa realtà: è un onore aver potuto re-immaginare questi personaggi e le loro storie."

La mostra instaura una relazione con il visitatore fin da subito. Troviamo uno schermo dove vengono proiettati filmati in stop motion LEGO di alcuni personaggi della DC, si prosegue in un corridoio con delle teche all’interno delle quali ci sono delle scene – come Flash che gioca da solo a tennistavolo – fino ad arrivare alla prima opera a grandezza naturale di uno dei personaggi più famosi tra i cattivi DC: Joker. Il principe pagliaccio del crimine, comodamente seduto su una poltroncina mentre gusta dei pop-corn, ti dà il benvenuto in questo mondo di mattoncini.

Si continua con una mini sala cinema in cui Sawaya parla del suo lavoro e dei supereroi; ma è da qui che inizia la vera mostra, dalle Origini dei supereroi (e delle sue opere). Questo ambiente ospita diverse costruzioni LEGO tra cui la lanterna di Lanterna Verde, rappresentazioni in scala di svariati supereroi (da Black Canary ad Athom) e due copertine di vecchi albi. Seguita la stanza “Costruire un eroe”, un Acquaman in vasca da bagno con una paperella gialla, Krypto il supercane e, infine, arriviamo in una delle stanze più grandiose in cui sono presenti statue LEGO monocromatiche a dimensione naturale di Batman, Flash, Wonder Woman, Acquaman, Cyborg e Superman. Poi continuiamo con altre opere come le copertine riproposte sotto forma di mosaico.

“La mostra”, come afferma Fabio Di Gioia, curatore italiano, “diviene una Gotham City reale nel cuore di Roma. Un luogo dove portare le nostre storie di grandi e piccoli e farle vivere per davvero.” E quando si intravede il bat-segnale LEGO e la bat-mobile (composta da oltre 498 mila pezzi) si ha proprio la sensazione di essere a Ghotam.