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Ottimi risultati per "Uffizi Live"

Maria Rosaria Pastorelli

La chiusura della seconda edizione di “Uffizi Live” ha registrato il record di ben 21mila presenze nell’arco di quattro mesi confermando un trend di crescita di 11mila partecipanti in più rispetto lo scorso anno.

L’iniziativa, che si è svolta a partire dallo scorso giugno in occasione delle aperture prolungate del Museo degli Uffizi il martedì sera, ha offerto un programma di 18 appuntamenti ricco ed eterogeneo per generi e linguaggi con artisti italiani e stranieri come l’ensemble femminile spagnolo Dolce Rima, la violoncellista irlandese Naomi Berrill e il duo anglo-italiano Etrusca. In particolare, la manifestazione ha voluto dedicare molto spazio ai giovani e alle “idee giovani”: per la prima volta, ad esempio, l’hip hop è stato accolto all’interno degli Uffizi.

Molti anche i progetti sperimentali, innovativi, di contaminazione fra generi espressivi, fino anche all’utilizzo di suggestive tecnologie digitali, dal light design alle sperimentazioni elettroacustiche. Ma anche di musica tradizionale come il concerto sassofono e fisarmonica svoltosi all’interno degli spazi dedicati alla mostra “Facciamo presto” con alcune delle opere provenienti dalle cittadine e dai paesi dell’entroterra appenninico delle Marche meridionali. Grazie a quest’ultima mostra sono stati, tra l’altro, raccolti 649mila euro a favore delle zone terremotate nelle Marche.

Secondo il Direttore Eike Schmidt “grazie agli artisti che hanno partecipato a questa edizione, selezionati fra oltre 250 candidature, le Gallerie degli Uffizi hanno offerto ai propri visitatori la possibilità di un’esperienza unica: quella di guardare le opere da prospettive del tutto inaspettate, in modo più libero e coinvolgente rispetto alla visita tradizionale. Nel complesso, è stata un’esperienza con ottimi riscontri numerici, dovuti anche al carattere veramente innovativo e sperimentale di un’iniziativa che ha aperto tante nuove possibilità di riflessione sui nostri capolavori”.?