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Nella guerra sul diritto d’autore la UE da ragione a Fedez

RV

L'artista incassa la prima vittoria nella battaglia che lo vede contrapposto al Mibac ed in polemica con il Ministro Dario Franceschini. Il tema della battaglia col Mibact è sul diritto d’autore gestito in regime di monopolio dalla SIAE ente vigilato dal ministero stesso. Il rapper, insieme ad alcuni artisti di punta che hanno deciso di abbandonare la Siae, si batte invece per aprire il mercato anche ad altri soggetti come Soundreef startup del settore. Altrove, in Europa, il monopolio sulla gestione dei diritti di autore è praticamente sparito, ad eccezione del nostro Paese. Pochi giorni fa, Il tribunale ordinario di Milano, ha emesso un decreto ingiuntivo con il quale ordina a Showbees, l'organizzatore di un concerto di Fedez, di versare a Soundreef il compenso dovuto all'artista a titolo di compensi per diritto d’autore. Secondo il quotidiano La Stampa, l’Unione Europea, è in procinto di prendere una posizione ufficiale sulla questione, aprendo una procedura d’infrazione contro l’Italia già dal prossimo autunno.Sembra così probabile un allineamento dell’ Unione Europa con la linea di Fedez e di Soundreef, sottolineando che un artista non deve essere costretto a scegliere SIAE ma gli deve essere garantita la possibilità di scegliere anche altri operatori. Secondo la Commissione Ue, sembra che la riforma messa in atto da Franceschini risolve solo parzialmente il problema della concorrenza in quanto la raccolta dei profitti viene ancora affidata alla Siae, che dunque conserva una posizione predominante in un mercato non del tutto concorrenziale mantenendo il monopolio istituito nel 1941. Tutta la questione dei diritti che lo contrappone alla Siae ed al Mibact, ha avuto più clamore del previsto a causa di una accesissima polemica, non ancora spenta, tra Il rapper milanese ed il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini. Il tema riguarda il presunto conflitto d’interesse del Ministro a causa dell’incarico che sua moglie ha ricevuto dalla Fondazione Sorgente a sua volta finanziata da Sorgente sgr che gestisce i patrimoni immobiliari di grandi gruppi e tra questi, anche il patrimonio immobiliare della Siae, ente vigilato dal Mibact che cura i diritti d’autore di tutti gli artisti.