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I danesi della fondazione Calsberg donano 1,5 mln per il Foro di Cesare

Red

Dopo le 2 fontane restaurate (quella delle Api e quella di viale Tiziano) grazie al finanziamento di sue società olandesi, adesso arriva sempre dall’estero, ben 1.500.000,00 di Euro per uno scavo archeologico, più unico che raro, in uno dei monumenti più importanti d'Italia, il Foro di Giulio Cesare, il più antico dei Fori Imperiali di Roma, il primo ad essere stato realizzato con lo scopo di ampliare gli spazi del centro politico amministrativo e religioso della città.

Il progetto nasce da una collaborazione sinergica tra l'Istituto Danese a Roma e la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e sarà realizzato grazie alla Fondazione Carlsberg di Copenhagen, che ha erogato un primo finanziamento. L’avvio del progetto di ricerca, inizierà nell'autunno del corrente anno e durerà tre anni eventualmente rinnovabili. S’inizierà con una fase preliminare che prevede un programma di ricerche finalizzato alla conoscenza delle varie fasi del complesso e alla sua fruizione. Si passerà poi alla fase operativa con l’attività di scavo archeologico.

"Oggi è un momento felice perchè grazie al lungo lavoro della sovrintendenza capitolina ai beni culturali abbiamo siglato una convenzione con l'accademia di Danimarca del valore di 1,5 milioni di euro, erogati dalla fondazione carlsberg di copenhagen, finalizzata all'ampliamento del Foro di Cesare senza alcun onere di spesa a carico dell'amministrazione capitolina". Ha dichiarato il vicesindaco e assessore alla Cultura Luca Bergamo.

Lo scopo del finanziamento riguarda l'ampliamento del Foro di Cesare, l'unico dei cinque complessi architettonici imperiali a essere stato già portato alla luce nell'intera lunghezza originaria, mentre per la larghezza dello scavo archeologico bisognerà riportare alla luce il fianco orientale del tempio e l'intero portico orientale della piazza, attualmente sepolti sotto via dei Fori Imperiali.

Un consistente team di ricercatori danesi sarà coinvolto nello sviluppo del prestigioso progetto sotto la Direzione scientifica dell'Archeologo Jan Kindberg Jacobsen. Il progetto scientifico associato a UrbNet – Urban Network Evolution dell'Università di Aarhus, ente di ricerca finanziato dalla Fondazione di Ricerca Nazionale Danese diretto da Rubina Raja.

"È con immenso piacere che la Fondazione Carlsberg intende sostenere la ricerca scientifica presso uno dei più importanti siti archeologici di Roma. Negli anni a venire gli esiti di tale ricerca offriranno una più ampia conoscenza storico-archeologica e assisteremo a nuove e importanti intuizioni nell'ambito dell'Archeologia Classica. Questo progetto costituisce un eccezionale esempio di concreta collaborazione scientifica con le istituzioni e autorità italiane. Lo spirito con cui abbiamo accolto tale progetto risale a Jacob Christian Jacobsen e Carl Jacobsen, rispettivamente il fondatore della Fondazione Carlsberg e suo figlio, entrambi i quali sono stati profondamente interessati – sovvenzionando già ai loro tempi la ricerca in tale ambito - all'archeologia e all'archeologia romana in modo particolare", così ha dichiarato Flemming Besenbacher il Presidente della Fondazione Carlsberg.