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"Generazione Cultura". Stage retribuiti per i futuri professionisti dei beni culturali

GV

Dopo il successo della prima edizione, tutt’ora in corso, del bando “Generazione Cultura”, si è ora aperta la seconda selezione rivolta ad altri 50 giovani talenti che potranno candidarsi rispondendo al bando disponibile sul sito www.generazionecultura.it fino al 1° novembre 2017, termine dopo il quale non potranno più essere presentate le domande di ammissione.

Il progetto di formazione retribuito, ideato e sostenuto da Il Gioco del Lotto, il MiBACT e Ales, per formare manager dei beni culturali. Il bando è rivolto a giovani laureati under 27 (nati dopo il 2 ottobre 1989), interessati ad un percorso formativo per diventare professionisti nel settore dei beni culturali. Possono partecipare alle selezioni del programma i giovani laureati di nazionalita' italiana che abbiano conseguito una laurea magistrale in qualsiasi disciplina, nonche´ titolo universitario equivalente conseguito presso universita' estere; un’eta' massima di 27 anni; buona conoscenza della lingua inglese (valutata in sede di selezione). Dopo una prima selezione basata sul curriculum, un gruppo più ristretto di oltre 300 ragazzi verranno convocati presso Luiss a Roma per il test di conoscenza della lingua inglese e un test d’ammissione volto a misurare le competenze nel ragionamento verbale, numerico e astratto. Solo 50 ragazzi avranno l’opportunità di accedere al programma di formazione che prevede un sostegno finanziario mediante una borsa di studio di € 3000,00 erogabile anticipatamente in 2 tranche.

La durata del programma e' definita dalle seguenti fasi: Formazione in aula – 6 settimane; Stage – 6 mesi; Follow up – 3 giornate; Tutoring on demand – 4 mesi.

A gennaio 2018 inizierà la formazione in aula (200 ore per 6 settimane) in cui verranno approfondite, tra le altre materie: Economia e Gestione delle Istituzioni Culturali Pubbliche Italiane, Cultural Project Management, General management, Marketing dell’arte e della cultura, Adventure Lab, Digital Transformation e Comunicazione. La metodologia didattica e' basata sul modello delle esercitazioni individuali e di gruppo, che consentiranno agli studenti, con la guida del docente, di attivare un processo di elaborazione e di sintesi di nuovi modelli operativi e gestionali del proprio lavoro. Sono previsti inoltre laboratori applicativi per la simulazione.

Proprio nella scorsa settimana, sono iniziati gli stage retribuiti per i 50 partecipanti della prima edizione che saranno ospitati in 30 siti culturali tra i più importanti nel Paese, tra questi: La Triennale di Milano, il FAI, il Museo Egizio di Torino, la Fondazione Aquileia, la Biennale di Venezia e il Teatro Comunale di Bologna per il Nord; le Gallerie degli Uffizi, le Scuderie del Quirinale e la Fondazione Teatro dell’Opera di Roma per il Centro; i Parchi Archeologici di Pompei, Agrigento ed Ercolano, la Fondazione Matera-Basilicata 2019 e la Reggia di Caserta per il Sud. Al termine del percorso formativo, i partecipanti si misureranno in un contest di idee imprenditoriali. Le migliori proposte di impresa culturale, fino ad un massimo di 10, verranno accompagnate in un percorso di incubazione, sostenuto da Il Gioco del Lotto e LUISS Business School, che porterà i ragazzi alla realizzazione di veri e propri business plan a sostegno di potenziali imprese culturali future.

“Il successo del primo bando Generazione Cultura ha dimostrato un ampio interesse dei giovani per l’offerta formativa e l’esperienza sul campo nel settore del management dei beni culturali” ha dichiarato Dario Franceschini, Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. “Abbiamo bisogno di nuove professionalità ed energie, soprattutto adesso che la cultura è tornata al centro delle politiche di Governo, come volano economico del Paese, e c &egave; in corso un profondo rinnovamento anche all’interno del Ministero”.