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“Canova, Hayez, Cicognara. L’ultima gloria di Venezia”

In occasione della mostra “Canova, Hayez, Cicognara. L’ultima gloria di Venezia” a cura di Fernando Mazzocca, Paola Marini e Roberto De Feo e in corso alle Gallerie dell’Accademia di Venezia sino al 2 aprile 2018, si terra' all’Universita' degli Studi di Udine mercoledi' 29 novembre 2017 alle ore 16.30 un incontro dal titolo “L’Omaggio delle Provincie Venete” con Roberto De Feo, Paola Marini e un saluto di Raffaella Bombi.

L’incontro sara' l’occasione per presentare la mostra, in corso alle Gallerie dell’Accademia di Venezia, ed approfondire con il curatore Roberto De Feo le vicende che portarono alla realiz- zazione dell’ “Omaggio alle Provincie Venete”: la serie di manufatti inviati nel 1818 alla corte di Vienna per il quarto matrimonio dell’imperatore Francesco I e riunita oggi a Venezia dopo duecento anni. Nell’anno delle celebrazioni del bicentenario dell’apertura di un museo - Le Gallerie dell’Accademia di Venezia - di qualita' internazionale, che divenne il primo risarcimento rispetto alle perdite di tanti capolavori in grande parte sottratti alle chiese e alle Scuole soppresse, l’esposizione “Canova, Hayez, Cicognara. L’ultima gloria di Venezia” costituisce l’occasione per onorare un momento speciale della storia artistica della Serenissima, rievocando quella stagione di rilancio culturale che si afferma nel 1815 con il ritorno da Parigi dei quattro cavalli di San Marco, opera simbolo della citta'.

Il regista indiscusso di questa congiuntura fu il conte Leopoldo Cicognara, intellettuale e presidente dell’Accademia di Belle Arti, che insieme all’amico Antonio Canova, nume tutelare di questo pro- getto, e a Francesco Hayez, lavoro' per dare vita ad un museo di rilievo internazionale, capace di valorizzare lo straordinario patrimonio artistico della Serenissima, promuovendo allo stesso tempo l’arte contemporanea.

La mostra presenta oltre 100 opere di rilievo, articolate in dieci sezioni tematiche, tra cui spicca dopo duecento anni la riunione e il ritorno a Venezia, della serie di manufatti inviati nel 1818 alla corte di Vienna per il quarto matrimonio dell’imperatore Francesco I e noti come l’“Omaggio delle Provincie Venete”. Sono esposti la Musa Polimnia di Canova, dipinti, gruppi scultorei, due are e altrettanti grandi vasi di marmo, un tavolo realizzato in bronzo e legno con il piano ricoperto da pregiati vetri di Murano e preziose rilegature, opera dei migliori artisti e artigiani veneti del tempo, rappresentanti del- la piu' alta e unitaria produzione artistica del Neoclassicismo veneto.