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A Napoli scuole da tutta l’Italia per festeggiare i “Monuments boys and girls”  

Red

Chi sono i “Monuments boys and girls” ? Sono i nostri ragazzi, che frequentano le scuole da Mestre a Caltagirone chiamati a prendersi cura dei monumenti nazionali. Dalla prima giornata A.M.A del 12 maggio scorso, i giovani studenti sono stati ufficialmente investiti di questo delicato compito alla stregua dei MONUMENTS MEN, i 345 docenti universitari, curatori, storici dell’arte e direttori di musei che, durante la seconda guerra mondiale, lavorarono sotto il coordinamento degli Alleati. Fu grazie a loro che, tra il 1943 e il 1951, furono recuperati circa cinque milioni di beni culturali tra dipinti, sculture e altre opere d’arte, quattro dei quali rubati.

Così i giovani hanno la possibilità di dare seguito all’impegno che, nel corso degli anni, li ha visti in prima linea per il rilancio e la valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico italiano.

I ragazzi, uscendo dalle mura scolastiche, hanno incontrato il loro mondo e hanno deciso di prendersene cura adottandolo. E così chiese, palazzi, castelli, piazze, fontane, monumenti ai caduti, biblioteche, musei, parchi, fiumi, canali, strade, ponti, sentieri, grotte, alberi, spiagge, baie, torri, siti archeologici, edicole votive, ….. sono diventati oggetto di conoscenza e amore.

Per questo, a Napoli il 7 novembre, alle ore 10,00 al Teatrino di Corte a Palazzo Reale, ci sarà la Cerimonia di premiazione per testimoniare l’impegno assunto dai ragazzi. Ci saranno 386 studenti, di 45 scuole italiane che hanno voluto essere presenti alla Cerimonia a Napoli per testimoniare l’impegno da loro assunto con entusiasmo nell’adozione dei tanti monumenti di cui ormai si sentono moralmente responsabili.

Anche se il Bando Aperto 2016-2017 non prevedeva premi - in quanto l’obiettivo era ed è quello di dare a tutti, sempre, la possibilità di entrare nell’ATLANTE – è previsto comunque un riconoscimento “premiale” dei lavori che ci sono parsi più rispondenti agli obiettivi. E’ nato così un nuovo MEDAGLIERE 2017, molto ricco se non di premi, di riconoscimenti per il lavoro svolto, con 7 medaglie stellate, 26 oro e 27 argento. Sono 1000 i lavori eseguiti con il coinvolgimento delle scuole di 400 Comuni di tutte le 20 Regioni italiane.