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A Firenze il Centro delle arti e dello spettacolo di Franco Zeffirelli

Lorenzo Maria Lucenti

Il 31 luglio 2017 è stato inaugurato a Firenze il Centro delle arti e dello spettacolo “Franco Zeffirelli”. Costumi, disegni, modelli in scala, fotografie e filmati che raccontano la vita e la carriera del regista, sono stati raccolti per dar vita a un museo dedicato interamente a lui; accompagnato da un archivio documentario, donato interamente da Zeffirelli, nei locali dell’ex tribunale e da una scuola teatrale.

Era il sogno, ormai concretizzato, di Zeffirelli: affidare a Firenze il bagaglio delle sue esperienze e della sua carriera accumulato in 70 anni, per ringraziare quella città che gli ha dato molto. 3.200 metri quadri di spazi ospitano il Centro. Il piano terra dispone di una sala destinata a concerti e proiezioni cinematografiche e di aule per laboratori e Scuola Artistica: corsi di scenografia, recitazione per cantanti d’opera, regia. Il primo piano, invece, conterrà il museo vero e proprio; sale tematiche dedicate alle opere dirette da Zeffirelli, pareti costellate dai volti dei protagonisti del cinema, del teatro e della lirica. Ad attrarre i visitatori sarà anche la prospettiva di vedere il filmato in alta definizione dell’Inferno di Dante con Dustin Hoffman, che Zeffirelli avrebbe voluto portare sullo schermo negli anni ’70. Inoltre, alcuni spazi del museo saranno utilizzati per esposizioni temporanee di altri artisti, che affiancheranno i lavori del regista.

Ci sono voluti cinque anni per realizzare questo progetto, per portare nella città natale dell’artista il centro Zeffirelli ed è divenuto realtà grazie alla collaborazione tra la Fondazione Franco Zeffirelli Onlus, il Comune di Firenze e al finanziamento di Mikhail Kusnirovich e di Robert Friedland.

Si pensava anche a Roma, altre città europee, magari in America, o addirittura Mosca, ma alla fine è stato realizzato proprio a Firenze, dimostrando di non essere più “la città ingrata che fu con grandi uomini come Dante Alighieri”, come precisato dal Sindaco Nardella durante l’anteprima del 25 luglio.

"Portare qui il risultato di una vita,” ha ribadito anche il Presidente onorario della Fondazione Zeffirelli, Gianni Letta, “una vita intensa, importante, di una vita, come quella di Franco Zeffirelli, che ha portato la gloria e l'arte di Firenze nel mondo e l'ha portato con grande dignità, è il giusto riconoscimento ad un uomo ed un artista come lui; Zeffirelli è un grande fiorentino che oggi onoriamo, e che torna a casa per conservare nella sua Firenze il patrimonio della sua vita d'artista ma non per una sua celebrazione, come lui stesso ha detto, fine e a se stessa, ma per trasmettere la sapienza, gli insegnamenti e la lezione alle giovani generazioni per tramandare i segreti di una esperienza straordinaria".

Un saluto al regista e un augurio per l’iniziativa è stata fatta anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che invita i giovani a frequentare il centro seguendo la propria vocazione e le ambizioni future.