ricevi qa sulla e-mail: ISCRIVITI
cerca articoli
parole chiave
Dal
Al
Autore

immagine dell'articolo

I capolavori del Philadelphia Museum of Art in mostra a Palazzo Reale a Milano

Sara Riboldi

Foto: Edgar Degas - La classe di danza

Palazzo Reale a Milano, apre al pubblico “Impressionismo e avanguardie. Capolavori dal Philadelphia Museum of Art”, una selezione di 50 capolavori provenienti da uno fra i più importanti e storici musei americani, un’occasione unica per ammirare opere dei più grandi pittori a cavallo tra Ottocento e Novecento nel loro periodo di massima espressione artistica. Philadelphia è stata la capitale del collezionismo d’arte dalla metà dell’Ottocento e l’esposizione vuole essere il racconto di una storia che ha visto protagonista il suo museo e i collezionisti che hanno contribuito al suo arricchimento. La mostra - in corso fino al 2 settembre 2018 - è promossa e prodotta da Comune di Milano|Cultura, Palazzo Reale e MondoMostreSkira e si inserisce nella linea espositiva, inaugurata nel 2015, “Musei del mondo a Palazzo Reale”, che ospita ogni anno una selezione delle più importanti collezioni museali di tutto il mondo, non sempre non sempre facilmente accessibili e quindi spesso poco note al grande pubblico. Opere di artisti celeberrimi come Pierre Bonnard, Paul Cézanne, Edgar Degas, Edouard Manet, Paul Gauguin, Claude Monet, Vincent van Gogh, Camille Pissarro, Pierre-Auguste Renoir fino alle sperimentazioni di Georges Braque, Vasily Kandinsky, Paul Klee, Henri Matisse, Marc Chagall, Constantin Brancusi, Pablo Picasso, passando per il surrealismo di Salvador Dalí e Joan Mirò. A questi si aggiungono i lavori di tre grandi artiste: Mary Cassatt, Marie Laurencin, Berthe Morisot. “Questo nuovo capitolo del progetto pluriennale ‘Musei dal mondo a Palazzo Reale’ – dichiara l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno – permette ai visitatori di ammirare cinquanta capolavori mai visti in Italia e realizzati da artisti che hanno rivoluzionato il linguaggio pittorico nel loro tempo: una selezione della prestigiosa e ricca collezione di arte di fine Ottocento e della prima metà del Novecento custodita dal Museo americano”. Solo per citare qualche esempio: i luminosi paesaggi di Monet con, tra gli altri, Il sentiero riparato (1873) e Il ponte giapponese (1895), i ritratti, con – per esempio - Ritratto di Isabelle Lemonnier (ca.1877) di Manet; o ancora opere come La classe di danza (ca.1880) di Degas, Una sera di carnevale (1886) di Rousseau, Cerchi in un cerchio (1923) di Kandinsky, Carnevale al villaggio (1926) di Klee, Simbolo agnostico (1932) di Dalí, Pierrot con rosa (ca.1936) di Rouault, Nella notte (1943) di Chagall. Il Philadelphia Museum of Art possiede oggi una collezione di oltre 240.000 opere rappresentative di oltre duemila anni di produzione artistica.