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“L’ultimo Caravaggio. Eredi e nuovi maestri” in mostra a Milano

Sara Riboldi

Inaugurata alle Gallerie d’Italia di Milano la mostra “L’ultimo Caravaggio. Eredi e nuovi maestri. Napoli, Genova e Milano a confronto | 1610-1640”, a cura di Alessandro Morandotti con il coordinamento generale di Gianfranco Brunelli. La mostra è stata realizzata da Intesa Sanpaolo in partnership con i Musei di Strada Nuova di Genova e in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino. La questione che porta alla luce l’esposizione non è di poco conto. Il periodo storico preso in considerazione è fondamentalmente quello compreso tra il 1610 e il 1640, anni in cui la cultura con l’impronta di Caravaggio si afferma in modo rapido nei luoghi in cui l’artista soggiornò, per esempio Roma, Napoli e l’Italia meridionale. In altre zone d’Italia si affermano però anche nuovi maestri. La mostra racconta con oltre 50 opere – molte delle quali esposte per la prima volta a Milano – la storia artistica di Napoli, Genova e Milano, tra la rivoluzione tesa al naturale di Caravaggio e la nuova età del Barocco. E il racconto sarà portato avanti dai seguaci di Caravaggio – come Battistello Caracciolo e Ribera - e nuovi maestri, per esempio Rubens, Van Dyck, Procaccini e Strozzi. Non si può evitare di confrontare il Martirio di sant’Orsola dipinto a Napoli da Caravaggio nel 1610 su richiesta di Marco Antonio Doria e la tela di analogo soggetto di Bernardo Strozzi, realizzata a Genova tra il 1615 e il 1618 negli anni in cui il pittore era in contatto con il fratello di Marco Antonio, Giovan Carlo, forse il più grande collezionista nell’Italia del Nord agli inizi del Seicento. Uniti nella vita e nella gestione del patrimonio economico familiare, i due fratelli erano divisi nelle scelte in campo artistico, maturate perlopiù in seguito ai loro orizzonti di affari e di affetti: Napoli per Marco Antonio, Milano invece per Giovan Carlo. Eccezionale la presentazione in mostra de l’Ultima Cena di Giulio Cesare Procaccini, tela di 40 metri quadrati eseguita per l’amata chiesa della Santissima Annunziata del Vastato di Genova dalle famiglie aristocratiche della citta' e che e' stata oggetto di un lungo e articolato lavoro di restauro al Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale. Va ricordato, inoltre, che a Palazzo Reale è ancora in corso la mostra Dentro Caravaggio. Il biglietto di ingresso all’esposizione di Palazzo Reale dà diritto all’ingresso ridotto a 5 euro alla mostra in corso alle Gallerie.