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Pompei@Madre. "La mostra più importante dell'anno"

Maria Rosaria Pastorelli

Antico e moderno si intrecciano nelle sale espositive del Madre di Napoli con la mostra “Pompei@Madre. Materia Archeologica” che si preannuncia essere tra le più importanti dell’anno.

L’inedita collaborazione nasce tra Massimo Osanna, direttore generale del Parco Archeologico di Pompei ed Andrea Viliani direttore generale del Madre (museo regionale campano di arte contemporanea) i quali hanno progettato un percorso espositivo che prevede un coinvolgente incontro tra materiali archeologici di provenienza pompeiana, poco conosciuti e raramente esposti, e opere di arte moderna e contemporanea.

La mostra si articola in due in due capitoli. Il primo avrà luogo dal 19 novembre al 30 aprile 2018 e il secondo, intitolato Le Collezioni, sarà in programma dal 19 novembre al 24 settembre 2018. 

L’esposizione è strutturata come una passeggiata circolare fra opere, manufatti, documenti e strumenti connessi alla storia delle varie campagne di scavo a Pompei messi a confronto con opere e documenti moderni e contemporanei provenienti da diversi istituti italiani e stranieri, dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli alla Casa di Goethe di Roma, dal Museo Nazionale di Capodimonte alla Fondation Le Corbusier, oltre che da importanti collezioni private italiane e internazionali. Opere e documenti che rivendicano, a partire dalla riscoperta del sito pompeiano, nel XVII secolo, il valore e l’ispirazione contemporanei della “materia archeologica” pompeiana, fungendo da catalizzatore fra spazi, tempi e culture differenti, mettendo a confronto fra loro arti visive, letteratura, musica, teatro, ma anche storiografia, cartografia, , antropologia, biologia, botanica, zoologia, chimica, fisica, genetica, nonché l’esteso campo delle nuove tecnologie.

Sono circa novanta gli artisti e intellettuali moderni e contemporanei che fanno parte del progetto da Andy Warhol a Le Corbusier, Jeff Koons, Anish Kapoor, Richard Long, Mimmo Paladino solo per citarne alcuni, le cui opere si confrontano, così come i reperti, i calchi e i mosaici pompeiani, alcuni appena restaurati.

Il Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, presente all’inaugurazione, ha definito la mostra “Pompei@Madre. Materia Archeologica” come “la mostra più importante dell'anno in Italia, un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni che mette assieme Pompei e il museo Madre, l'antico e il contemporaneo. Il dialogo tra gli oggetti che arrivano da Pompei e le collezioni del Madre e le altre opere prestate da altri musei è fertile e credo vada sviluppato per il bene del Paese. Stiamo cercando di recuperare un errore gravissimo: per anni abbiamo colpevolmente considerato un compito assorbente la valorizzazione del patrimonio del passato trascurando il contemporaneo. Mi piacerebbe fare l' operazione inversa, portando un po' di arte contemporanea a Pompei.”

La mostra è visitabile tutti i giorni tranne il martedì, giorno di chiusura del Museo. E’ stata anche creata appositamente per la mostra la nuova card Pompei@Madre, che ha la durata di due giorni dall’attivazione e include la visita al MADRE, la visita al Parco di Pompei, la possibilità di usufruire dei trasporti regionali per entrambi i giorni di validità, nonché tutti i vantaggi di Campania ArteCard.