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Michelangelo Pistoletto porta a passeggio a New York la sua "Scultura da Passeggio"

Michelangelo Pistoletto porterà “a passeggio” per le strade di Cold Spring, New York, una delle sue opere più emblematiche, Sfera di giornali, nella performance  Scultura da Passeggio (Walking Sculpture) che rievoca quella originale tenutasi a Torino nel 1967. La performance inizierà alle 12.30 presso il “Gazebo di Cold Spring”, in fondo alla Main Street sul lungofiume dell’Hudson. Il pubblico sarà invitato dall’artista a unirsi alla performance e a far rotolare la sfera lungo una parte della Main Street, in un percorso circolare che riconduce all’inizio del percorso, dove Pistoletto e i fondatori di Magazzino Italian Art, Nancy Olnick e Giorgio Spanu, terranno un intervento conclusivo.

Questa versione della Sfera di giornali, che sarà donata dall’artista a Magazzino Italian, è composta delle pagine di tre quotidiani americani che hanno annunciato la nascita di Magazzino per la prima volta nell’autunno 2016: “The New York Times”, “The Highlands Current” e “The Putnam County News and Recorder”. La circolarità della sfera e il suo itinerario per le strade di Cold Spring celebrano l’incontro fra le tradizioni culturali americane e italiane. Attraverso questa performance, un emblematico movimento artistico italiano si pone in sinergia con la bellezza naturale della valle dell’Hudson e con i suoi punti di riferimento storici e artistici, come la United States Military Academy a West Point e la Hudson River School of Painting.

Le Sfere di giornali furono concepite e realizzate da Pistoletto tra il 1965 e il 1968. Erano gli anni in cui l’artista creò i suoi Oggetti in meno, opere che non significavano un rifiuto della forma, ma piuttosto la forma che prende vita. La prima Sfera di giornali fu concepita dall’artista nel 1966 e fu fatta rotolare per le strade di Torino nel dicembre 1967, una performance nota come Scultura da passeggio. Durante l’azione, dopo aver viaggiato sulla Fiat decapottabile rossa di Pistoletto, la Sfera attraversò piazza San Carlo e fu fatta rotolare dalla galleria Christian Stein alla galleria Sperone, dove sarebbe rimasta per tutta la durata della mostra di Pistoletto allora in corso.

I quotidiani con cui l’artista aveva formato quella prima sfera riportavano notizie di attualità, in particolare sui tumulti che agitavano l’Italia verso la fine degli anni Sessanta. I significati dei giornali che “rotolano” con moto circolare sono molteplici: Pistoletto intende far riflettere su un’espressione globale della circolazione delle informazioni, una manipolazione del passaggio del tempo e il modo in cui l’arte interagisce con  le persone portando gioia nelle loro vite.