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“Viaggiare in Italia”. Si parte con il primo piano straordinario della Mobilità Turistica

RV

Non poteva avere momento migliore la presentazione di “Viaggiare in Italia - Primo piano straordinario della Mobilità Turistica” con i dati sull’andamento del turismo nel nostro paese che proprio in questi giorni, fotografano un settore in crescita tanto da essere citato ora, dagli addetti ai lavori, come “settore strategico”. Non accadeva dal 2010 una così marcata inversione di tendenza. Dal 2016 il turismo ha contribuito per l’11,1% sul PIL nazionale con oltre 168 miliardi di euro.  In Italia lo scorso anno, il numero di viaggiatori è stato di oltre 66 milioni, con un aumento di oltre 8 milioni di viaggiatori in più rispetto al 2015.

Con questi numeri, è stato presentato ieri il Piano dai ministri Graziano Delrio e Dario Franceschini, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nella sede di Via Nomentana del MIT.

“Viaggiare in Italia - Primo piano straordinario della Mobilità Turistica” ha un orizzonte temporale di sei anni (2017-2022) e agisce su leve fondamentali come l’innovazione tecnologica e organizzativa, la valorizzazione delle competenze, la qualità dei servizi.

Quattro grandi obiettivi da perseguire: 1) Accrescere l’accessibilità ai siti turistici per rilanciare la competitività  del turismo; 2) Valorizzare  le infrastrutture di trasporto come elemento di offerta turistica; 3) Digitalizzare l’industria del turismo a partire dalla mobilità; 4) Promuovere modelli di mobilità turistica ambientalmente sostenibili e sicuri.

Sono 24 miliardi di euro il totale delle risorse finanziarie disponibili per gli interventi che interessano strade, porti, aeroporti, ferrovie, ciclovie e sistemi di trasporto rapido di massa. Le fonti di finanziamento che portano alla straordinaria disponibilità di risorse finanziatie, provengono da: Contratto di Programma Anas 2016/2020 (5,6 mld € di cui 1,3 nel periodo 2017-2022); Contratto di Programma RFI (10,3 mld € di cui 2,3 nel periodo 2017-2022); PON Infrastrutture e Reti (821mln € per Cielo Unico Europeo); Legge di Bilancio (comma 140); FSC; PON Metro (2,36 mld € per materiale rotabile su gomma  e 2,4 mld per materiale rotabile su ferro destinato al TPL nel periodo 2017-2022); PAC 2014-20 complementare al PON I&R (140 mln per “Recupero Waterfront” e 90 mln per “Accessibilità turistica”); Piano Operativo MIT; Legge di Bilancio (comma 140)  (2,6 mld per potenziamento del trasporto rapido di massa nelle aree urbane e metropolitane); a queste risorse potranno aggiungersi ulteriori risorse dalla UE attraverso il CEF (Connecting European Facility) 2014-2020, dal Programma Horizon 2020 dai PON “Infrastrutture e Reti” e “Imprese e Competitività”.

La governance della mobilità turistica vedrà attorno ad un tavolo di lavoro permanente oltre al MIT e al MIBACT, anche il coinvolgimento degli stakeholder, dei gestori dell’infrastruttura, degli operatori di trasporto, degli operatori del settore e delle comunità locali.

Il Piano individua 108 progetti e programmi di investimento prioritari; al pari dell’infrastruttura fisica, anche l’infrastruttura digitale è considerata in modo sistematico come elemento determinante per garantire la qualità dell’offerta di mobilità turistica. Le linee d’intervento prevedono la realizzazione di: Cammini e Percorsi Riqualificazione ed il riuso a fini turistico-ricettivi di oltre 300 immobili pubblici situati lungo percorsi ciclo-pedonali e itinerari storico-religiosi.

Ciclovie turistiche 6.000 km complessivi e investimenti per oltre 180 milioni di euro per la realizzazione del Sistema delle ciclovie turistiche nazionali.

Traspto pubblico locale Oltre 5 miliardi di euro per l'acquisto di materiale rotabile su gomma e su ferro nel periodo 2017- 2022. Redazione del Piano nazionale per la mobilità sostenibile. Smart road Digitalizzazione dell'Autostrada del Mediterraneo (A2), prima.

Smart Road italiana, con hotspot wi-fi ogni 300 metri, «isole» per fornire energia rinnovabile e droni per il monitoraggio del traffico.

Ultimo miglio aeroportuale Circa 1 miliardo di euro per il miglioramento delle rete ferroviaria di collegamento con le porte di accesso per via aerea (Milano, Bergamo, Roma Fiumicino, Catania, Genova). Trasporto rapido di massa Oltre 1,5 miliardi di euro per il completamento e l'avvio di nuovi interventi nel settore dei sistemi di trasporto rapido di massa nelle aree-

Progetto Easy Station Circa 2 miliardi di euro per il miglioramento di 620 stazioni in termini di accessibilità (ascensori e rampe, segnaletica percorsi tattili, illuminazione), funzionalità, decoro e sicurezza, informazioni al pubblico.urbane e metropolitane.

Waterfront 90 milioni di euro per il "Recupero Waterfront”

Riqualificazione turistica del patrimonio dismesso Recupero a fini turistici di 28 Case Cantoniere pilota, posizionate in prossimità di circuiti culturali e turistici, di cammini e di ciclovie. Rifunzionalizzazione delle stazioni impresenziate mediante comodato gratuito ad associazioni no-profit.

Ferrovie storico-turistiche Istituzione di ferrovie turistiche mediante il reimpiego di linee in disuso o in corso di dismissione situate in aree di particolare pregio naturalistico o archeologico.

Open trasporti Una piattaforma nazionale di servizi open per raccogliere e offrire dati sulla mobilità nazionaleLe risorse finanziarie.

Smart Station Interventi sull’infrastruttura digitale delle stazioni per abilitare servizi innovativi al viaggiatore.

“Il Piano Strategico del Turismo – dichiara il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini - identifica nella mobilità una delle priorità per lo sviluppo del turismo diffuso nel nostro territorio. Il settore è in forte crescita, come dimostrano i dati del primo semestre e di questa estate, e va accompagnato da una corretta pianificazione degli investimenti infrastrutturali per governare lo sviluppo del settore nel modo più armonioso possibile. Con il “Connettere l’Italia” il governo dimostra di credere fermamente nella cultura e nel turismo come asset fondamentali per lo sviluppo economico e sociale del Paese”.

“Il settore turistico è prioritario nella pianificazione delle infrastrutture del Paese” ha dichiarato il Ministro Graziano Delrio. “Infatti – ha proseguito – il documento di indirizzo strategico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, “Connettere l’Italia”, allegato al Documento di Economia e Finanza 2017  che individua 108 opere prioritarie, identifica per la prima volta i poli turistici quali asset strategici per lo sviluppo del Paese, al pari delle città e dei poli manifatturieri industriali. Il Piano straordinario presentato oggi inaugura un percorso specifico per approfondire questo lavoro insieme alle Regioni” ha concluso il ministro Delrio.