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Festa dei Musei “Musei in Conte(s/x)t. Raccontare l’indicibile”

Un fine settimana, quello di sabato 20 e domenica 21 maggio, da vivere tutto d’un fiato nel segno della Festa dei Musei, di cui si celebra la seconda edizione dopo lo straordinario successo dello scorso anno.

La manifestazione, promossa dal Mibact, vede anche la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale aderire con una lunga serie di iniziative, nella giornata e nella serata di sabato 20 (la Notte europea dei Musei) e nella domenica 21 maggio, nei luoghi della cultura che fanno a lei capo. Apre la rassegna l’inaugurazione del ponte romano della via Amerina la mattina del sabato; a seguire, dall’Antiquarium presso il Castello di Santa Severa all’area archeologica di Lucus Feroniae a Capena, dal Santuario di Apollo a Veio alle Necropoli dei Monterozzi di Tarquinia e della Banditaccia di Cerveteri, fino alla Villa d’Orazio a Licenza e al Complesso degli Edifici del Foro di Palestrina sono in programma visite guidate e a tema, seminari, aperture straordinarie ed esperienze conoscitive che racconteranno “ciò che non si può dire”.

Il tema scelto infatti quest’anno dalla Direzione generale Musei, in continuità con quanto proposto da ICOM per la “Giornata internazionale” ad essi dedicata il 18 maggio, è appunto “raccontare l’indicibile”, come suggerisce il claim che accompagna il titolo “Musei in Conte(s/x)t”, giocato sulla sovrapposizione, anche provocatoria, dei termini contest e context. Il confronto all’interno di un contesto, insomma, quale chiave dell’esperienza museale, intesa come opportunità di riflettere su quelle testimonianze del nostro patrimonio materiale e immateriale che per i motivi più disparati (politici, storici, ideologici, religiosi, etici o di identità) sono state emarginate o addirittura escluse dall’esposizione museale e dal racconto al pubblico, divenendo così espressione di negazione e (auto)censura: il “non detto” o “l’indicibile”, appunto.

Per entrambe le giornate, gli orari e i costi di ingresso sono quelli ordinari. Nella serata del sabato è prevista l’apertura straordinaria di tre ore e l’ingresso, nei luoghi in cui è prevista la bigliettazione, al costo simbolico di 1 euro.