ricevi qa sulla e-mail: ISCRIVITI
cerca articoli
parole chiave
Dal
Al
Autore

immagine dell'articolo

Il restauro della Sala degli Elementi di Palazzo Vecchio a Firenze

E’ possibile ammirare i dipinti a due centimetri di distanza, cogliendone particolari invisibili nell’insieme? E cogliere i segni dell’artista al lavoro, i suoi preparativi, i suoi segreti, i suoi ripensamenti, quasi impercettibili a occhio nudo? Usualmente tutto questo non è nemmeno immaginabile, ma diventa realtà quando si ha l’opportunità di osservare le opere d’arte durate un intervento di restauro, quando la materia diventa oggetto prezioso da studiare, da leggere e da recuperare e fonte inedita di conoscenza e di sapere. Ecco perché il Comune di Firenze - Direzione Servizi Tecnici, Servizio Belle Arti e Fabbrica di Palazzo Vecchio, e Musei Civici Fiorentini - con la collaborazione dell’Associazione MUS.E e dell’Associazione Temporanea d’Impresa Meridiana-Mannucci-Techne danno il via a un ciclo di visite guidate in cantiere alla scoperta del restauro in corso nella sala degli Elementi di Palazzo Vecchio. L’ATI Meridiana-Mannucci-Techne è stata infatti incaricata di eseguire i lavori di recupero degli affreschi sulle pareti dell’ambiente e dei dipinti del soffitto ligneo, avviati grazie al supporto della Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti Onlus e il cantiere è stato studiato appositamente per consentirne l’accesso a piccoli gruppi di visitatori: il pubblico avrà così la possibilità di apprezzare i dipinti in corso di restauro in modo assolutamente unico e di comprendere metodologie e fasi di lavoro dei professionisti all’opera. Lo sguardo dei visitatori sarà infatti guidato dai restauratori che ogni giorno sono impegnati nel delicato intervento e che porteranno alla comprensione del pubblico particolari mai visti e nuove scoperte sul ciclo cinquecentesco. Il ciclo è infatti il frutto del lavoro di Giorgio Vasari e dei suoi collaboratori fra il 1555 e il 1557: sono gli anni in cui il Vasari è a capo di una nutrita schiera di artisti e artigiani, la Fabbrica medicea, incaricato dal Duca Cosimo I de’ Medici di trasformare le sale del palazzo in una suntuosa residenza per sé e per la sua corte. Ed è fra questi lavori che si annovera la decorazione della Sala degli Elementi e delle stanze adiacenti, adibite ad appartamenti per gli ospiti e decorate con i protagonisti e le storie della mitologia classica. Ad aprire il quartiere è appunto l’ambiente dedicato ai quattro elementi del cosmo, ovvero l’Acqua, l’Aria, la Terra e il Fuoco, che campeggiano sulle pareti e sul soffitto: troviamo quindi in alto l’Aria, con il Cielo e le sue creature; poi l’Acqua, con la nascita di Venere festeggiata da tutte le divinità marine; il Fuoco, con il dio Vulcano intento a forgiare con l’aiuto dei Ciclopi i fulmini per Giove ma anche le frecce per Cupido; infine la Terra, dove vengono offerte al dio Saturno le primizie del suolo. Le visite sono a cura dell’Associazione Temporanea d’Impresa Meridiana-Mannucci-Techne e si svolgeranno lunedì 15 maggio, lunedì 19 giugno, lunedì 17 luglio, lunedì 18 settembre, lunedì 16 ottobre, lunedì 20 novembre e lunedì 18 dicembre nei seguenti orari h13.00 - 13.45 -14.30 - 15.15 - 16.00; hanno una durata di circa 30 minuti ciascuna e non sono accessibili ai disabili motori. Al termine della visita in cantiere il pubblico potrà proseguire la visita in forma autonoma del resto del museo.

Per chi: per giovani e adulti Dove: Sala degli Elementi, Museo di Palazzo Vecchio Quando: 15 maggio, 19 giugno, 17 luglio, 18 settembre, 16 ottobre, 20 novembre, 18 dicembre h13.00 - 13.45 -14.30 -15.15 - 16.00 Durata: 30’