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Alla 57° Esposizione d'Arte: Gigi Bon. VENI ETIAM - Naturalia et Mirabilia

In occasione dell’apertura della 57° Esposizione Internazionale d’Arte, s’inaugura a Venezia una preziosa e inusuale mostra che verrà ospitata in due sedi. Preziosa, perché la prima è lo studio-atelier di Gigi Bon - collezionista-bibliofila-artigiana-artista veneziana – proprio nella calle dove Casanova nacque. Inusuale, la seconda parte, perché si sviluppa nell’unica libreria antiquaria rimasta in città: Lineadacqua.

Al progetto si accompagna la pubblicazione del volume-diario fantastico Gigi Bon: VENI ETIAM. Naturalia et Mirabilia, pubblicato da Lineadacqua Edizioni che si avvale di una esaustiva introduzione a cura di Martina Mazzotta.

Il termine Wunderkammer, oggi molto utilizzato e in parte screditato, trova qui una declinazione contemporanea attraverso un omaggio poetico e consapevole a quella storia del collezionismo, della scienza e dell’arte che nei secoli XVI-XVII vide intrecciarsi natura e artificio nell’età d’oro della meraviglia, ripropostasi nel XX secolo a partire da certo Surrealismo.

La mostra offre un florilegio di opere e reperti di naturalia, exotica e scientifica – tutti mirabilia disposti all’interno dell’atelier e in parte nella libreria. Nel recuperare la tradizione tardorinascimentale delle collezioni enciclopediche, nonché quella ermetico-alchemica, Gigi Bon presenta le opere più importanti della propria carriera venticinquennale, insieme con alcuni inediti. Vi si ritrovano tecniche e materiali della più fine tradizione veneziana: una eco visuale a VENI ETIAM, l’origine etimologica del nome della città secondo Francesco Sansovino, accolta da John Ruskin e da tutti coloro che hanno profondamente amato e interpretato Venezia: cioè, vieni ancora, e ancora, percioché quante volte verrai, sempre vedrai nuove cose, e nuove bellezze.

Lo spazio alla libreria si presenterà come una sintesi dell’Universo dell’Artista: una grande scatola magica, di blu vestita. Il blu tanto caro a Gigi. Il blu del cielo, del mare, dell’Infinito. Il blu considerato dagli egizi come il colore degli Dei e presente in maniera fondamentale nelle opere della Bon. In questo spazio piccolo e prezioso fa da fondo un pannello che rappresenta il mondo immaginario dell’artista con una folla di Rhini Angeli giocosi; una parete-libreria carica di libri antichi e oggettistica preziosa; il grande quadro Museo Caspiano popolato dai lavori dell’artista come fossero personaggi in visita al museo. Personaggi che in questa occasione prendono vita: escono dal quadro e si materializzano in reali sculture animando lo spazio e dando vita a GIGI BON VENI ETIAM Naturalia e Mirabilia.

Le mostre resteranno aperte dal 10 di Maggio al 26 di Novembre 2017.

Per informazioni : Studio Mirabilia di Gigi Bon San Marco 3084